Ci hai mai pensato? Le piante da interni sono veri e propri elementi d’arredo.
Puoi usarle per rinfrescare un angolino anonimo o per dare importanza ad alcune pareti, come quella dietro il letto o la parete alle spalle del divano. Le piante sono anche ottime alleate per nascondere piccoli difetti o per correggere “brutture” in casa.
Ma come fare per arredare al meglio la casa con le piante? Ecco come utilizzare un tocco di verde in ogni stanza per un plant styling impeccabile.
Benefici delle piante in casa
Quando si parla di piante in casa c’è uno studio celebre che è impossibile non menzionare. Si tratta di un esperimento condotto dalla NASA negli anni ‘80, su alcune piante come la Sansevieria, il Pothos e la Dracena. In sostanza, la NASA ha dimostrato come le piante possono contribuire a migliorare la qualità dell'aria riducendo la presenza di composti organici volatili (VOC) come benzene e formaldeide.
Ma non è solo una questione di aria. Le piante portano anche un senso di calma, un'iniezione di natura che fa bene alla mente.
Vivere o lavorare in un ambiente in cui sono presenti piante verdi è un vero piacere e occuparsi con amore e pazienza di rinvasi, pulizia delle foglie, innaffiatura e concimazione equivale a una lenta e amorevole sessione di self care.
Le piante ci insegnano equilibrio e pazienza. E, ogni volta che vediamo spuntare una nuova fogliolina, il tempo investito viene ripagato con grande soddisfazione.
Piante e styling: come correggere le altezze con le piante
Le piante sono perfette anche per bilanciare le altezze nelle composizioni generate dagli abbinamenti degli arredi e dei complementi. Ci aiutano a creare un effetto visivo armonico. Ecco alcuni suggerimenti per valorizzare ogni angolo della casa.
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Crea gruppi di piante: il trucco, come sempre, è variare altezze e dimensioni delle piante, per ottenere una composizione interessante.
Se ami le cose fatte alla perfezione, allora fai caso anche alla forma delle foglie. Per esempio, puoi abbinare nello stesso portavaso basso e lungo una pianta più alta con foglie a cuore, una pianta con foglie lunghe e appuntite e una con foglie tonde o ovali.
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Utilizza piante sospese: perfette per sfruttare lo spazio verticale senza ingombrare.
- Integra piante di grandi dimensioni: una Kentia o una Monstera deliciosa in soggiorno creano un impatto visivo importante, sono perfette come divisori, ma anche accanto ad uno scaffale basso o in un angolo lettura.

Come arredare il soggiorno con le piante?
In soggiorno le piante contribuiscono a rendere la stanza accogliente.
- Scegli piante di grande effetto: delle piante scenografiche sono come icone di design; prendi per esempio la Strelitzia Nicolai, con le sue grandi foglie esotiche, o la Kentia, sempre bellissima con le sue foglie grandi, ma visivamente leggere, simili a piume.
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Posiziona le piante in punti strategici: mensole, angoli vuoti o accanto al divano per creare armonia. Per esempio, una pianta alta sta sempre benissimo accanto al tavolo da pranzo, mentre una composizione di piante più basse è sempre stupenda accanto al divano.
Puoi anche usare due piante alte per dividere uno spazio dall’altro, diverso per funzione. Se sulla stessa parete hai, per esempio, il divano e una zona studio, puoi usare una coppia di piante alte ai lati della scrivania, per incorniciarla. - Scegli il portavaso con cura. Mai e poi mai cedere alla praticità del vaso di plastica che, sì, è leggero e pratico da spostare, ma fa sembrare anche i tuoi interni poco curati e cheap. Seleziona dei portavasi con piedini, per raggruppare più piante o per dare importanza ad un’unica pianta grande.

Come arredare la cucina con le piante?
In cucina il vantaggio è doppio, perché le piante non solo portano un tocco decorativo, ma possono anche diventare preziosi ingredienti per insaporire i tuoi piatti.
- Opta per piante aromatiche: basilico, timo e rosmarino sono funzionali e decorative.
- Usa mensole e portavasi da parete per risparmiare spazio sul piano di lavoro.

Come arredare la camera da letto con le piante?
Non crederai ancora alla storia che le piante in camera fanno male? È vero, le piante la notte rilasciano anidride carbonica, ma affinché questa sia nociva per te non basterebbe un intero vivaio.
Il tuo partner produce molta più anidride carbonica, respirando, che una manciata di piante.
La camera da letto ha il compito di farci sentire rilassati e in pace con ciò che ci circonda.
Perché non coinvolgere anche le piante nella trasmissione di queste sensazioni? Ci sono piante dai colori intensi e dalle foglie super morbide e vellutate come il Philodendron scandens Micans che è una ricadente o l’Alocasia Black Velvet, che ha foglie scure, ampie e morbide al tatto.
Dove collocare le piante in camera?
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Accanto al comò puoi mettere un portavasi alto tondo per sollevare da terra una pianta verticale, che superi l’altezza del comò.
- Se hai una mensola sulla parete dietro il letto puoi far scendere una romantica pianta ricadente.
- Se hai una parete vuota che riceve una bella luce, puoi renderla vivace con una composizione colorata di vasi sospesi.

Come arredare il bagno con le piante?
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Piante che amano l’umidità: felci, orchidee e Pothos sono ideali.
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Soluzioni da appoggio: sul davanzale della finestra o su un mobile alto, puoi inserire un portavaso in cui creare un giardino sospeso super affascinante.

Incorporando questi consigli, potrai trasformare ogni stanza della casa grazie al potere del verde.
Non ti resta che scoprire tutte le soluzioni per decorare con le piante e scegliere quella più adatta ai tuoi spazi.
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