Belle le librerie, ma come si allestiscono affinché non risultino sempre disordinate o appesantite?
Se vedi quei ripiani solo come una base da riempire di libri, forse stai sprecando un’occasione.
La libreria è un mezzo attraverso il quale puoi esercitare gusto, memoria ed estetica.
Una libreria ben curata è lo sfondo perfetto per il tuo studio, corridoio o soggiorno: può diventare un pezzo protagonista.
Certo, se scegli una libreria di design parti già in vantaggio, ma lo styling fa la differenza: può spegnerla del tutto o valorizzarla al massimo.
Ecco la guida definitiva per lo styling della libreria.
Grandi principi per allestire con gusto
Non sai da dove partire per dare alla tua libreria o alle tue mensole un aspetto ordinato e stiloso?
Vogliamo condividere con te le più importanti regole usate dai professionisti dello styling di interni, ma non prenderle come parole scritte nella pietra: divertiti a sperimentare, anche infrangendole, se vuoi.
Mix di libri e oggetti: equilibrio tra funzione e bellezza
Hai una libreria da allestire o riordinare davanti e hai due possibilità:
se la riempissi completamente solo di libri, tutti allineati e fitti, ti perderesti l’occasione di inserire un tocco di personalità e rischieresti di far sembrare ogni ripiano molto pesante e poco arioso.
La seconda possibilità consiste nell’esporre i libri creando, per ogni ripiano, un palcoscenico dinamico, piacevole alla vista e in grado sì, di contenere, ma in grande stile.
Come fare? Basta variare il contenuto di ogni ripiano. Non solo libri, ma anche oggetti del cuore, arte e contenitori belli.
Alterna, sulle mensole, le pile di libri a oggetti come piante, vasi, fotografie, piccole sculture. L'ideale è scegliere pezzi con materiali e texture diverse: ceramica, metallo, vetro o tessuto.
Troppi oggetti decorativi rischiano di rendere tutto caotico? Sì, l’equilibrio è la chiave: meglio avere pochi oggetti - ma ben scelti - spazi vuoti, coerenza cromatica e materica.
Ecco qualche idea su quali oggetti potresti inserire in una libreria, oltre, ovviamente, ai libri:
- oggetti del cuore;
- piccole sculture;
- fermacarte decorativi;
- portacandela;
- organizer e contenitori belli;
- piantine e vasi con fiori freschi, essiccati o stabilizzati;
- lampade da tavolo;
- portaincenso o profumatori d’ambiente;
- cornici con foto, poster e quadri.
Libri in movimento
Partiamo proprio da loro: i protagonisti.
Come posizionare i libri e le riviste sulla libreria?
Per rendere dinamico l’allestimento puoi, per esempio:
- crea degli spot con pochi libri allineati in verticale e altri spot con pochi libri impilati in orizzontale;
- accosta una pila in verticale e una pila in orizzontale che fermi la prima;
- posiziona i libri più grandi o con le copertine più belle “di faccia”, anziché di profilo;
- allo stesso modo puoi posizionare una pila di pochi libri in posizione frontale, tenuta ferma da un fermalibri di design;
- utilizza uno o due libri impilati in orizzontale per rendere più alto un oggetto basso, rendendo più armonica una composizione di oggetti.
Meglio ordinare i libri per colore o per categoria?
Entrambe le opzioni vanno bene: dipende dalle tue abitudini e dal tuo estro.
Ordinare per categoria ha utilità se consulti spesso i libri; ordinare per colore crea un aspetto visivo più grafico ed eclettico.
Non devi necessariamente seguire l’uno o l’altro metodo.
Puoi anche ruotare con le pagine verso l’esterno alcuni libri, se vuoi alleggerire con il bianco la composizione.
La regola dei terzi
Hai una mensola lunga o un ripiano di uno scaffale e devi metterci qualcosa sopra.
Da dove parti? Dove e a che distanza mettere gli oggetti sui ripiani della libreria?
Una tecnica utile: dividi mentalmente il ripiano in terzi e colloca i pezzi chiave nei punti d’intersezione.
Nella mensola di sopra, o di sotto che andrai ad allestire successivamente, potrai scegliere di mettere gli oggetti in corrispondenza degli spazi vuoti lasciati per la prima mensola.
In questo modo avrai un’alternanza equilibrata di pieni e vuoti.

Crea le tue vignette
Ma passiamo alla questione cruciale: la composizione delle vignette.
Cosa sono le vignette, nello styling di interni?
Nel linguaggio dello styling, le “vignette” non sono disegni: sono piccole composizioni curate di oggetti raggruppati insieme su uno stesso ripiano o superficie.
Cosa caratterizza una vignette?
-
Un oggetto protagonista (es. vaso, pianta o scultura).
- Oggetti di supporto con altezze diverse (es. libro in orizzontale, portacandela, cornice).
- Una micro-storia: ogni vignette trasmette un mood, ha una funzione o esprime un pezzo della tua personalità.
L’intento della creazione delle vignette è quello di far apparire gli oggetti posizionati con intenzionalità e non semplicemente appoggiati “per caso” su un ripiano.
I vantaggi estetici sono davvero tanti e incidono positivamente sulla personalizzazione dello spazio e sulla valorizzazione, non solo della libreria, ma di tutta la stanza.
- Creano ritmo.
- Aggiungono profondità.
- Tengono “ordinato” senza rigidità.
- Rendono l’ambiente più curato senza riempirlo troppo.
La tecnica del triangolo
Nella pratica, come disporre e raggruppare gli oggetti sui mobili e sulle mensole?
O meglio, cosa bisogna considerare? Come dovrebbero essere gli oggetti da raggruppare, per stare bene insieme?
Una tecnica utilissima per allestire librerie, ma anche i piani dei mobili è la tecnica del triangolo.
- Scegli tre (o più) oggetti diversi per altezza, forma e colore.
- Per ogni gruppetto, scegli un oggetto gancio, più alto degli altri, che attiri subito l’attenzione (un oggetto dominante come un vaso, una pianta o un quadro) e disponi gli altri due in modo da creare un triangolo: alto, medio, basso.
- I libri posizionati in orizzontale sono ottimi alleati per regolare le altezze.

Giocare su altezze, profondità e spazi vuoti
- Abbiamo già visto quanto sia utile variare le altezze: un oggetto alto, uno medio, uno basso, quando accostati, rendono la composizione dinamica.
-
Profondità: non allineare gli oggetti tutti in fila. Sovrapponi, stratifica, poni gli oggetti uno più avanti e uno più indietro.
Puoi anche usare un quadro sul fondo e mettere davanti libri o piccoli oggetti. Questa tecnica di stratificazione rende sensata e movimentata la composizione.
-
Lo spazio vuoto è tanto importante quanto quello pieno, perché serve a dare respiro all’allestimento. Non riempire ogni centimetro. Lasciare qualche punto libero, aiuta l’occhio a riposare e fa risaltare meglio ciò che conta.
Palette e coerenza visiva (regola 60-30-10)
Come gestire i colori da inserire sugli oggetti della libreria?
L’oggettistica si deve abbinare al colore delle pareti o al colore della libreria?
Partiamo da un discorso più ampio, che riguarda non solo la libreria, ma tutta la stanza in cui questa si trova, in cui la scelta dei colori può seguire la regola del 60-30-10.
Ovvero: un colore principale, un colore secondario e uno d’accento.
Ecco alcuni suggerimenti per scegliere gli accessori affinché siano in armonia nella stanza.
-
Ripeti i materiali presenti nella stanza (o nella casa, in generale) sugli oggetti. Per esempio, nella stanza c’è un mobile in legno chiaro? Puoi inserire una o più scatole in legno chiaro o un contenitore con richiami in legno chiaro. Hai dei mobili con ante in vetro? Inserisci vasi in vetro trasparente.
-
Gli oggetti si devono vedere, non si devono mimetizzare. Quindi, soprattutto se la libreria è colorata, non scegliere tutti gli oggetti nello stesso colore dei ripiani.
-
Se hai tanti libri colorati, puoi giocare perlopiù con i materiali e con colori neutri. In aggiunta puoi inserire qualche elemento che ripeta il colore principale della stanza o un elemento molto scenografico o in contrasto, che porti nella stanza il colore d’accento.
-
Se hai degli oggetti dello stesso colore dei ripiani e vuoi farli risaltare, basterà creare un’interruzione visiva inserendo un vassoio in contrasto sotto questi oggetti.
Per esempio: se hai una libreria dai ripiani bianchi e tanti oggetti bianchi che vuoi esporre, puoi mettere sotto alcuni di essi un vassoio color vaniglia, per spezzare e per evitare che si perdano.
Non trovi mai oggettistica con diversi colori tra cui scegliere?
Dai uno sguardo ai pezzi super colorati made in Italy firmati Hiro.
Gerarchia dei ripiani
- Il ripiano all’altezza degli occhi diventa il palcoscenico: qui posiziona la composizione più curata, con oggetti di impatto come una pila di libri ben ordinata, un vaso con fiori freschi o un elemento decorativo interessante.
-
I ripiani in basso possono essere più densi di libri o contenuti “di stoccaggio” (libri pesanti, scatole, contenitori).
- Nelle zone più in alto rispetto a dove si posa di solito lo sguardo (o nei punti meno visibili) usa pezzi decorativi, vasi, piante oppure lascia spazio: l’effetto leggero in alto crea equilibrio.

Allestimento della libreria passo a passo
Ecco come procedere concretamente, e con facilità, per trasformare la tua libreria.
-
Svuota tutto. Parti da uno scaffale pulito: così vedi cosa hai e cosa vuoi mostrare.
-
Seleziona i “tasselli”: libri che vuoi tenere a vista, oggetti decorativi, foto, piante, scatole, contenitori se servono per l'organizzazione.
- Decidi una palette cromatica e materica, coerente con il resto della stanza (ottimo se hai una libreria colorata: potresti usare oggetti in tonalità neutre + un accento colore in contrasto).
-
Crea composizioni per ogni ripiano: mix di libri verticali e orizzontali, aggiungi 1–2 oggetti su ogni ripiano come ganci visivi e lascia spazi vuoti per respirare.
- Utilizza la regola del triangolo o dei terzi: posiziona gli oggetti chiave nei punti forti dello spazio visivo e crea con essi delle forme a triangolo.
-
Varie altezze e profondità: usa libri orizzontali come piedistalli, posiziona oggetti dietro e davanti, gioca con piante o oggetti più stretti e alti.
-
Bilancia dal basso verso l’alto: molti libri e contenitori in basso; pezzi decorativi e accenti a mezza altezza o in alto; dedica un’attenzione particolare al ripiano all’altezza degli occhi.
-
Fermalibri strategici: se hai libri di faccia con copertine interessanti, mettili in vista come opere d’arte. Il colore e la forma diventano parte del design.
-
Contenitori e scatole: utili per nascondere piccoli oggetti o tenere ordine rendendo la libreria bella, ma anche funzionale.
-
Rivaluta e aggiusta: una volta finito, allontanati, osserva e modifica. Se qualcosa sembra “pesare” troppo, sposta, togli un oggetto o sostituiscilo con uno più leggero.
Prenditi il tuo tempo. Allestire una libreria non è un’attività da fare in fretta: è un atto creativo. Ogni libro, ogni oggetto, ogni spazio vuoto racconta qualcosa di te.
Con l’approccio giusto anche una libreria semplice diventa un oggetto accattivante.
Quando, poi, la struttura è pensata con cura - come uno scaffale di design made in Italy - l’allestimento diventa l’ultimo, decisivo tocco: quello che trasforma il mobile in casa, in ambiente, in racconto.









